Premio Nobel, un evento tutto svedese

Pomeriggio del 10 dicembre. Nel mondo é un giorno come tanti, ma non in Svezia.

È il giorno della consegna dei premi Nobel al Konserthuset e del banchetto allo Stadshuset.

Il centro di Stoccolma è interessato agli spostamenti di tutti i partecipanti alle cerimonie con i relativi problemi per il traffico e tutta la Svezia, specialmente nella sua componente femminile, siede davanti alla televisione dalle 16 fino alle 23 per seguire le varie cerimonie.

L’evento é tanto sentito che spesso si organizzano tra amici cene eleganti per vedere il programma davanti a piatti raffinati il più possibile vicini a quelli della tradizione Nobel

La parte più importante per il pubblico curioso è il banchetto.

È veramente ammirevole l’organizzazione dell’evento. La Sala Blu con 1300 ospiti seduti per una cena con un menu segreto e la Sala D’oro per il ballo. Due brindisi a distanza di 2 minuti una al re ed uno ad Alfred Nobel. I discorsi informali dei premiati. La presenza degli studenti. Spettacolo musicale ogni anno diverso

E sullo schermo si susseguono suscitando l’interesse degli spettatori commenti sull’arredo, commenti sui fiori, commenti sui vari cibi, commenti sui vestiti delle signore, visione dello spettacolo che accompagna la cena e del ballo.

Ma quest’anno ci sono novità che spezzano la tradizione.

Per la prima volta dalla nascita del premio non ci saranno i fiori di Sanremo a decorare le sale a causa, secondo la fondazione Nobel, di problemi tempistici e logistici. Se ne riparlerà nel 2023. Ma intanto per quest’anno ci saranno i fiori di qualche località concorrente.

Ma più seria é la concomitanza dei campionati mondiali di calcio.

Crisi famigliari!! Una parte vuole seguire la tradizione mentre un’altra parte é interessata al calcio.

Dove si può, lavorano insieme 2 televisori, ma dove non si può si deve trovare un compromesso. E non è facile!!!!

Ma ora è tempo di godersi della giornata Nobel che corona la settimana Nobel piena d’eventi che coinvolgono i premiati, che quest’anno sono proprio tanti dato che sono arrivati anche quelli del 2020 e del 2021 che non avevano potuto partecipare alle cerimonie a causa della pandemia.

Massimo Apolloni
Photo by Bahnfrend – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=82755896