La Svezia e le grandi invenzioni nei secoli

Nel corso della storia,gli esseri umani hanno portato avanti molte invenzioni positive permettendo all’umanità di svilupparsi e di migliorare la propria vita. Tanta strada è stata compiuta dalla scoperta del fuoco, dall’invenzione della ruota, dalla fusione dei metalli.

Restando ai nostri giorni ci sono alcune invenzioni che recentemente hanno cambiato il nostro modo di vivere e che hanno un comune denominatore, la Svezia. Infatti quel che accomuna Spotify, cintura di sicurezza, la gradazione della temperatura e la dinamite è l’essere legate, in qualche modo, alla nazione svedese.

Facciamo qualche esempio volando dal 1700 ad oggi.

Il grado Celsius: è l’unità di misura dell’omonima scala di temperatura proposta nel 1742 dal suo creatore, l’astronomo svedese Anders Celsius. Questa scala fissa il punto di fusione del ghiaccio in una miscela d’acqua satura d’aria a 0 °C e il punto di ebollizione a 99,974 °C in condizioni standard di pressione. Nel 1745, la scala fu però invertita da Linneo, trasformandola in quella oggi di uso comune.

Il fiammifero: brevettato nel 1844 da Gustaf Erik Pasch che migliorò l’idea di Jöns Berzelius sostituendo il fosforo bianco con quello rosso, più stabile e sicuro, fissandolo sulla testa del fiammifero. Una volta abbassati costi di produzione, nel 1855, i fratelli Lundström riuscirono a realizzare a commercializzare ed a lanciare in tutto il mondo il” fiammifero svedese”.

Alfred Bernhard Nobel: inventore della dinamite.  A seguito di frequenti incidenti gravi con la nitroglicerina, Alfred, riuscì a perfezionarne l’uso con una polvere inerte composta da farina fossile e, in seguito, anche della semplice segatura compressa, rendendo quindi l’esplosivo più maneggevole, solido e stabile. Nasce così la dinamite, il cui brevetto viene depositato nel 1867. L’invenzione fece la fortuna di Nobel che aprì società e laboratori in una ventina di paesi esteri, fra cui un grande stabilimento proprio in Italia, ad Avigliana. Molto legato all’Italia morì a Sanremo.

Sistema di ”chiusura di sicurezza separabile”: ideato nel 1893 dall’americano Judson é stato migliorato e poi definitivamente perfezionato da Gideon Sundbäck, nato in Svezia ma trasferitosi in Canada. Gideon aumentò il numero di elementi di legatura da quattro per pollice a undici, ed ebbe l’idea di fissare la cerniera su due nastri di stoffa per semplificarne l’installazione. Il brevetto per “il fermo separabile” fu registrato nel 1917 ed è per questo che viene attribuita a Sundbäck l’invenzione della cerniera lampo. Utilizzata durante la prima guerra mondiale, l’esercito americano la utilizzò per chiudere le tasche delle uniformi dei militari. Ci vollero anni per convincere l’industria della moda e che essa la prendesse seriamente in considerazione sugli indumenti di uso comune.

Il tetrapack: creato da Ruben Rausing, che lavorò sul progetto dal 1943 e nel 1950, aveva perfezionato la tecnica per rendere questo tipo di contenitore assolutamente impenetrabile all’aria, utilizzando un sistema di rivestimento plastico della carta. Questi primi contenitori avevano la forma di tetraedri e da essi è nato il nome Tetra Pack. Nel 1952 fu lanciato il primo contenitore Tetra Classic e, più tardi, nel 1963 l’azienda introdusse il Tetra Brik, un contenitore di forma rettangolare.

Cintura di sicurezza a tre punti: brevettata, nel 1958, da Nils Bohlin nato nel 1920 a Härnösand in Svezia. La cintura comprende una fascia per le anche o i fianchi e una diagonale per il busto, entrambe disposte correttamente da un punto di vista fisiologico, ossia trasversalmente ai fianchi e alla cassa toracica, e fissate a un punto di ancoraggio situato in basso accanto al sedile. 
Avendo salvato un numero incalcolabile di vite, l’invenzione è stata inserita fra le otto che più hanno influito sulle sorti dell’umanità negli ultimi cento anni. 

I pacemaker: dispositivi posizionati sotto la pelle dei pazienti con problemi cardiaci e che danno un impulso elettrico perché i muscoli intorno al cuore si espandano e si contraggano normalmente aiutandolo. L’idea del pacemaker è nata in Australia e nel Regno Unito all’inizio del XX secolo, ma in Svezia, il pacemaker raggiunse la sua attuale ed utile forma, sviluppata, nel 1958, da Rune Elmqvist. La prima operazione di pacemaker è stata eseguita dal chirurgo Åke Senningal di Stoccolma Arne Larsson, che fu il primo paziente a provare questa nuova invenzione, sopravvisse al test ed a 26 pacemaker successivi nel corso della sua vita. Andò a vivere una vita piena, scomparendo nel 2001 sopravvissuto all’inventore e al suo chirurgo.

Queste e tante altre sono le invenzioni provenienti, o che comunque hanno avuto a che fare, con il paese Svezia.

Massimo Apolloni

Foto di chenspec da Pixabay