In giro per l’Italia: Bagni di Lucca

All’epoca della Roma repubblicana le terme erano già conosciute e la fama curativa delle acque fecero sì che dal XV secolo in poi le terme dei Bagni di Lucca fossero le più famose e frequentate in Europa.

Fin dal 1469 la direzione delle terme veniva affidata a medici di indubbia fama, e tutti gli statuti della Repubblica di Lucca confermano le prescrizioni riguardo al buon funzionamento delle terme e dell’indotto, tanto che la diplomazia lucchese userà moltissimo le proprietà curative delle acque inviandone in dono a tutte le corti europee. Questa tradizione di acquistare acqua, sia per bere che per cura, da parte delle corti Europee durerà fino alla prima guerra mondiale. Per esempio lo zar voleva l’acqua dei Bagni ed i “problemi” della regina Vittoria venivano curati con l’acqua delle Docce Basse.

Il grande sviluppo moderno delle terme é stato realizzato da Elisa Bonaparte Baciocchi che durante il suo breve regno a Lucca (1805 – 1814) determinò una svolta internazionale dei Bagni di Lucca elevandola a capitale estiva con un conseguente afflusso di ospiti internazionali. A lei si deve la ristrutturazione degli stabilimenti termali, progettati dai più famosi architetti del tempo.

Insieme alla ristrutturazione delle terme ed all’ammodernamento delle cure nacquero una notevole quantità di alberghi, per ospitare ospiti sempre più eterogenei tanto che alla fine dell’Ottocento si conteranno ben ottanta licenze tra alberghi, pensioni od affittacamere.

La restaurazione con i Borbone, e soprattutto col ducato di Carlo Ludovico dal 1826 al 1847 proietterà Bagni di Lucca a stazione turistico-termale di prima importanza in Europa. Il nuovo casinò inaugurato nel 1839, la prima chiesa anglicana in Italia del 1840. il cimitero inglese del 1842, il Club des Anglais del 1840 che era una casa da gioco in funzione fino alla grande guerra, dove si giocava in moneta inglese o francese, portarono a Bagni di Luicca una nutritissima colonia Britannica che descriveva la Val di Lima come la Svizzera della Toscana

La costruzione di un Teatro Accademico (1790), di un Circolo dei Forestieri (casa da gioco invernale e luogo di ritrovo del bel mondo), dava la possibilità di trascorrere spensieratamente i periodi di cura o villeggiatura.

Primati di Bagni di Lucca:

Il Casinó prima casa da gioco del mondo, “apripista” per tutte le altre case da gioco europee,

Già dal 1300 la Repubblica di Lucca pensò di regolamentare il gioco che si svolgeva presso “le osterie o biscazze”, dove la presenza di bari creava inevitabili problemi di ordine pubblico, confinandolo in un luogo ben definito e controllato dallo Stato (le terme) e durante il periodo dei bagni.

Il Regio Casinó (1837 – 1839) prima casa da gioco europea non all’interno delle terme.

La roulette del Casinó delle terme di cui si parla in Europa per la prima volta in epoca prenapoleonica.

La prima chiesa Anglicana (1840).

La prima illuminazione pubblica ad elettricità in Italia (1886).

Il Ponte delle Catene (1844) uno dei più antichi ponti in ferro dell’Europa continentale ancora esistenti. 

La fondazione del movimento Scout in Italia (1910)

Il primo Casinò automatizzato d’Italia, riaperto l’8 agosto 2009

Massimo Apolloni

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